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Scuola non statale
Contrattazione
Firmato il CCNL ANINSEI 2010/2012: seconda tappa positiva nel percorso dei rinnovi contrattuali del comparto.
Dopo la firma dell'ipotesi di accordo del 1 febbraio u.s. e l'esito positivo della consultazione dei lavoratori, FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola e SNALS hanno sottoscritto con l'ANINSEI (Confindustria- Federvarie), il 3 marzo u.s., il CCNL 2010/2012 per il personale dipendente delle imprese educative, formative e scolastiche paritarie e non paritarie gestite da Enti o privati.

Il contratto ANINSEI, che entra in vigore dal momento della firma, interessa oltre 60 mila addetti in forza nel variegato mondo dell'educazione, dell'istruzione e della formazione privata a gestione laica. Si tratta di istituzioni che vanno dagli asili nido alla scuola privata paritaria e non paritaria, dai corsi extracurriculari alle scuole di lingue, dalle accademie e conservatori agli istituti parauniversitari e università private; insomma l'intera galassia del mondo della conoscenza privata laica con esclusione, ovviamente, degli istituti di ricerca privati.

Anche in questa circostanza, come in occasione del rinnovo del CCNL con l'Agidae, il nostro giudizio sul risultato conseguito non può che essere positivo proprio in considerazione del contesto generale in cui si colloca questo rinnovo, che ha visto una conclusione unitaria raggiunta dal sindacalismo confederale della scuola con l'ANINSEI ossia con un'associazione padronale incardinata dentro Confindustria.

Nel merito del contratto sono da ritenersi soddisfacenti i risultati ottenuti in materia di salario. Gli stipendi tabellari, infatti, hanno un incremento a regime nel triennio di vigenza del contratto dell'8,87%, suddiviso in tre tranches di importo variabile con decorrenze marzo 2011, settembre 2011 e settembre 2012, intervallate da un aumento del salario di anzianità pari a 10 euro per tutti i livelli a partire dal 1 gennaio 2012 per coloro in forza almeno da due anni dalla stipula del CCNL. Praticamente se prendiamo a riferimento un insegnante del V o del VI livello la sua retribuzione lorda vede a regime un incremento di 110 euro.
Viene previsto, in assenza di contrattazione di secondo livello, un elemento di garanzia retributivo (EGR) da erogarsi in quota una tantum di importi che vanno da 100 a 140 euro qualora entro il 31 luglio 2011 non sia stato sottoscritto a quel livello alcun accordo.
Sotto il profilo normativo è stata fatta una operazione di manutenzione ordinaria dei singoli istituti contrattuali che conferma l'attuale ossatura del contratto con l'aggiunta di alcune puntualizzazioni e precisazioni.
Questo a significare che le novità in materia lavoristica introdotte dal Collegato Lavoro (arbitrato, certificazione, enti bilaterali e altro) non hanno trovato collocazione. Mentre a seguito del ripristino della conciliazione facoltativa, reintrodotta dal Collegato, si è proceduto a rafforzare e valorizzare la conciliazione in sede sindacale come strumento alternativo alla soluzione amministrativa più cogente, più incisivo e meno penalizzante per i lavoratori.

Per un’analisi più approfondita rimandiamo alla nota ed al testo stesso del CCNL pubblicati sul sito nazionale www.flcgil.it.

Va registrato infine, come rimanga invece, ancora aperto il negoziato per il rinnovo del terzo e ultimo contratto della scuola non statale, ossia quello relativo alle scuole dell'infanzia e ai servizi di asilo nido aderenti alla FISM.
A proposito di quest'ultima vertenza siamo costretti, a tutt'oggi, a segnalare la posizione, a dir poco incomprensibile, della dirigenza della FISM che, nonostante il ripristino dei 245 milioni di euro alle scuole non statali nella recente legge di stabilità, continua pretestuosamente a procrastinare in avanti la conclusione del negoziato per il rinnovo del CCNL 2010/2012.
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